sito fai da te: capitolo hosting
HOSTING – La seconda puntata del “sito fai da te”

By Lillinoize | Lillinoize Blog | 0 Comments

CAPITOLO HOSTING

Hosting free o a pagamento?

Molti fornitori di servizi presenti in rete offrono uno spazio gratuito dove poter pubblicare il vostro sito web.

Anche alcune piattaforme per creare siti da soli mettono a disposizione un servizio di hosting, compreso nei pacchetti di acquisto o di registrazione.

Il problema? Avere un indirizzo complicatissimo, oltre che poco professionale
(del tipo: www.nomeservizio.com/nomesito).

Ora pensate alla situazione in cui dovete comunicare l’indirizzo dove poter visitare il vostro sito web, magari al telefono. Diventa complicato, no? Senza contare la lunghezza nel dover digitare ogni volta un papiro nella barra degli indirizzi.

Ma chiedetevi anche: perché questo servizio viene fornito gratis? Ovviamente ci sono altre forme con cui i provider guadagnano su questi spazi a vostra disposizione.

Risultato: il più delle volte vi troverete il sito infarcito di banner pubblicitari, che non solo non danno una buona impressione, ma sono anche fortemente distraenti dai vostri contenuti.
Insomma non è il massimo.

Il consiglio è senz’altro quello di acquistare un vostro hosting dove appoggiare il sito: nella maggior parte dei casi ve la cavate con una quarantina di euro l’anno, inclusi molti servizi utili come il backup, le caselle email con nome del dominio, uno o più database, antivirus, antispam.

Per esigenze particolari il costo sarà più alto, ma questo dipende dalle necessità del sito in termini di velocità, numero di accessi e molte altre variabili. Eh sì perché…

Non tutti gli hosting sono uguali

A questo punto si apre un’altra questione: siete sicuri di sapere valutare quale hosting faccia al caso vostro?

Scegliere l’hosting giusto, infatti, è uno dei fattori cruciali per la visibilità e la fruibilità del sito.
Quale sia lo spazio più adatto alla vostra dimensione (e non intendo solo dimensione fisica) dipende da una serie di variabili (scriverò un post sull’argomento).

Ad esempio: quale volume di traffico prevedete verrà generato dal vostro sito web?
Di quanto spazio avete bisogno?
L’hosting che avete scelto sarà abbastanza veloce da permettere una navigabilità accettabile? E quali sono la velocità di download e di upload?

In caso di dubbi il consiglio è quello di rivolgersi a qualcuno che possa avere un’idea di quale servizio faccia al caso vostro, pena un sito lento, illeggibile, limitato.

Il fattore assistenza nella scelta dell’hosting

Assicuratevi che l’hosting che avete scelto sia supportato da un buon servizio di assistenza; ci sono problematiche che possono verificarsi sul sito che dipendono direttamente dallo spazio che avete deciso di acquistare per ospitarlo.

Alcuni plugin potrebbero non funzionare perché magari viene fornita una versione php non compatibile o dei settaggi dell’hosting stesso potrebbero essere non accessibili al webmaster per decisione del provider.

Dovete, quindi, accertarvi di avere un livello di accesso al setup e alle funzioni di attivazione o disattivazione di alcune operazioni, di codifica, modifica o sicurezza ad esempio, adatto alle caratteristiche del vostro sito.

Avere un riferimento professionale vi permette, tra le altre cose, di risolvere velocemente eventuali problemi legati all’hosting che potrebbero verificarsi: per quanto possano essere esaurienti e solerti i servizi di assistenza, bisogna sapere che domande fare e capire la risposta.

Insomma anche qui c’è un bel po’ da studiare se volete fare da soli e non avere sorprese.

La scelta del nome di dominio

Qui entriamo in un ambito un po’ più legato al SEO e anche a quest’argomento dovrò dedicare un post apposito.

Sapete quale nome di dominio è più adatto alla vostra attività per essere inserita in un posto accettabile nella SERP di Google (o dei motori di ricerca in generale)?

La scelta del nome che identifica l’indirizzo del vostro sito web è uno dei fattori fondamentali nel posizionamento del sito sui motori di ricerca: bisogna selezionarlo con attenzione bilanciando la necessità di un nome memorizzabile e le esigenze di ottimizzazione della posizione.

Tenendo ovviamente conto del target, della funzione e dello scopo del vostro sito web.

Quindi: ricerca, analisi della concorrenza, verifica della disponibilità, studio della forma migliore.

Se non vi sentite sicuri di poter fare da soli e avete bisogno di una consulenza professionale contattatemi.

Nella prossima putata della serie dedicata al vostro sito fai da te passeremo ad un aspetto meno tecnico ma altrettanto importante: tutto quello che il vostro sito deve dire, ovvero, i contenuti.
Se vi siete persi la prima puntata la trovate qui.

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