Logo Go Ahead

GO AHEAD: LOGO E NAMING

aprile 2014 copywriting & grafica

L’obiettivo di questo lavoro era trovare il nome e progettare il logo per una serie di strutture costruite per il crossfit, street sport e percorsi che si ispirano agli allenamenti militari.

Ricerca

Ok. Prima fase: capire di cosa si sta parlando. Io e una mia amica e collaboratrice incontriamo il produttore per una breve intervista: ci informiamo su come vengono costruite le strutture, quali sono i circuiti di distribuzione, sulle caratteristiche dei prodotti.

Data la nostra scarsa cultura sportiva, facciamo anche un’approfondita ricerca in rete per capirne un po’ di più. Soprattutto per definire i target di utilizzatori finali ma: abbiamo scandagliato forum di appassionati, siti di settore, pagine dei competitors, in italia e all’estero.
Ci eravamo già fatte un’idea di che strada prendere, prima però un po’ di stretching!!!

Il naming

Bene, cominciamo la nostra routine: sollevamento della penna e piegamenti del foglio!

Abbiamo avviato una sessione di brain storming. Detto così sembra chissà che inferno; in realtà si tratta di lanciare idee, facendole rimbalzare, costruendo schemi semantici, allargano o restringendo concetti, creando mappe ideali che saranno la base di possibili combinazioni.

Forza, dinamismo, militare, street, limiti, just do it….

Le possibilità erano molte e abbiamo cominciato a scartare: le prime ad essere eliminate sono state le proposte difficili da pronunciare, brutte da sentire e quelle che creavano doppi sensi sgradevoli.
In seguito a un’ulteriore ricerca e abbiamo scartato quelle il cui nome di dominio era già occupato e quelle troppo simili a prodotti concorrenti o affini.
Alcuni nomi a cui abbiamo rinunciato ci piacevano moltissimo ma non riconducevano in maniera immediata e riconoscibile ad un immaginario adeguato; altri li abbiamo accantonati perché potevano caricare il prodotto di significati negativi o poco incisivi.

Alla fine, tra tutti, abbiamo scelto il “Go-Ahead Circuit”. Era lui: il Go dinamico, veloce, scattante; Ahead (oltre) suggeriva l’idea di sfidare i propri limiti, spingersi al massimo dell’allenamento. Circuit completava il tutto e identificava il prodotto, strutture adatte a circuiti d’allenamento, a creare vari moduli di esercizio.

Il logo

La fase successiva era la progettazione del logo. I concetti a cui far riferimento erano gli stessi del naming e il segno grafico doveva consolidare le immagini di forza, dinamismo, disciplina.

Una cosa da tenere in considerazione era la necessità di stampare il logo a fuoco sul legno e sulle targhe in metallo da apporre sulle strutture stesse. Inoltre doveva essere riportato sulle rampe e sugli striscioni che dovevano essere visibili da lontano durante gli eventi pubblici.

Abbiamo selezionato un font dal gusto militare, bello pieno, in modo che non perdesse in visibilità, anche se visto da lontano. La scelta del carattere è stata dettata da chiari riferimenti al mondo soldatesco, caricando emozionalmente il logo, riferito a strutture che richiamano i circuiti di addestramento dei marines.

Per la grafica, invece, abbiamo utilizzato dei motivi riconducibili al mondo street: il cerchio che finisce in forma di freccia rimanda al concetto di dinamismo, di direzione e di un circuito chiuso e finito; inoltre, ricorda la forma degli adesivi e degli stickers usati spesso da street artist o per decorare le tavole da skate.

Il risultato lo vedete in foto.

Da 1 a 10

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