Logo Urban Wings Structures

LOGO URBAN WINGS STRUCTURES

maggio 2014 naming e logo

Una nuova linea di prodotti è sempre una sfida e bisogna partire col piede giusto: oltre alla progettazione fisica dei prodotti bisogna pensare a come presentarli sul mercato con un nome adeguato e un logo che li rappresenti.

In questo caso si trattava di una nuova linea di strutture per lo sport, in particolare grandi strutture per circuiti di crossfit che ricordano i percorsi usati per gli addestramenti militari; inoltre, il marchio doveva rappresentare anche altre grandi strutture sportive legate al monto street, come rampe da skate e simili. Si parla quindi di grandi installazioni da proporre alle palestre, alle strutture polivalenti e agli organizzatori di eventi sportivi all’aperto; il target degli utilizzatori, invece, era principalmente ragazzi giovani e appassionati di fitness.

Il naming

La prima cosa da fare era trovare un nome sotto cui ricondurre l’intera gamma dei prodotti: questo doveva evocare forza e dinamismo e avere un sapore fortemente urbano, in grado di innescare un meccanismo di identificazione con gli utilizzatori.

Si parte sempre da un lavoro di ricerca, per capire il prodotto/servizio, a che tipo di immaginario fa riferimento, quali sono le aree semantiche a cui appartiene e come si muovono i concorrenti.
Da lì si parte a stendere uno schema mentale che raggruppa e mette in relazione concetti, terminologia, parole comuni, motori emozionali.

L’inglese sembrava perfetto per il tipo di strutture che doveva rappresentare, per il mondo street e fitness “estremo” (pensate al “just do it“, “no limits” & co.) ; inoltre i circuiti sarebbero stati presenti anche a eventi di rilevanza europea (e forse qualche comparsata anche negli USA): la scelta della lingua, quindi, era quasi obbligata.

Tra le tante proposte presentate, scartate quelle già in uso, quelle che non avevano un nome di dominio libero, quelle dal suono sgradevole anche se concettualmente valide, le composizioni troppo simili a brand già esistenti, i nomi difficili da pronunciare o ricordare, il cliente ha scelto Urban Wings Structures.

La progettazione del logo

La progettazione del logo è partita dallo studio del font principale: abbiamo scelto un carattere che ricorda l’ambito militare: la scelta è stata orientata in questo modo pensando ai circuiti degli addestramenti militari, che ricordano molto da vicino le strutture che prodotte dal brand.

Il segno grafico invece richiama l’idea delle ali “wings”, ma anche delle rampe su cui fanno acrobazie gli skater; sulla lunghezza le ali si trasformano in blocchi come fossero ostacoli, per sottolineare la modularità delle strutture.

Il manuale d’uso del logo

La progettazione del logo si completa con la consegna di un manuale d’uso, consultabile dal cliente per la riproduzione della grafica in modo corretto, con le versioni in varianti di colore, per permettere la stampa anche in caso di sfondi uniformi o contrastanti rispetto al colore del logo, la declinazione in bianco e nero e in negativo, le proporzioni tra gli elementi e le dimensioni minime (per stampa e per web).

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